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Quale vino regalare?5 consigli e 5 rossi non banali.

quale vino regalare

Una buona bottiglia è sempre un bel regalo, se si sa cosa scegliere, perché scegliere è l’unico problema. Quale vino regalare per non cadere nel banale e fare una bella figura?

Il destinatario

La prima cosa da tener presente, sembrerà scontata ma è la più importante: il destinatario. Non basta sapere chi è e che cosa fa perché solitamente i destinatari si dividono in due grandi categorie.

  • Quello che sa tutto
  • Quello che non sa nulla

Bisogna certamente valutare il grado di conoscenza del destinatario e l’occasione.

Un vino per il dottore

Il caso più classico è il vino da regalare al medico o all’avvocato, quindi ad una persona che la maggior parte delle volte si conosce poco. Se il vino da regalare è quindi un cadeaux di rappresentanza sarà bene andare su un classico.

Quale vino regalare: rosso o bianco?

Scegliere quale vino regalare senza sbagliare non è semplice ma per questo ci sono le enoteche, vale a dire un consiglio personalizzato che può aiutare e guidare nella scelta. Si può, comunque, tenere presente che con un rosso non si sbaglia mai.

Rossi per eccellenza

I grandi classici sono il Brunello e l’Amarone, un vero passe-partout. Vero è che medici e avvocati ne riceveranno in gran quantità. Se quindi non si vuole essere troppo banali o ripetitivi, presupponendo che il budget non sia illimitato, si può optare per vini ugualmente importanti ma meno noti.

I nuovi trend

Quale vino regalare se non si vuole ricorrere al super classico Amarone? I nuovi trend sono i Primitivi e i vini dell’Etna oppure un Lessona dei vitigni meno diffusi.

5 Rossi da regalare

Qualche suggerimento meno scontato su quale vino regalare per un cadeaux di rappresentanza:

Gattinara

Il Gattinara è un vino piemontese da uve Nebbiolo. Meno conosciuto dei suoi fratelli Barolo e Barbaresco è di grande effetto, perfetto in abbinamento ai piatti della tradizione piemontese, con arrosti, bolliti e tartufo bianco. Ecco un paio di ottime etichette: Nervi, Gattinara 2015; Nervi, Gattinara Riserva – Vigna Molsino 2014.

Aglianico

Tipico vino del Sud Italia. Particolarmente noti sono quelli prodotti in Basilicata e Campania. Il DOC è quello della Basilicata, l’Aglianico del Vulture, per la zona di produzione, appunto Vulture, in provincia di Potenza, volgarmente chiamato “Barolo del Sud”. In Campania invece l’Aglianico, nella sua espressione più importante, prende il nome di Taurasi. Per non sbagliare: Aglianico del Vulture Paternoster, Don Anselmo 2013; Galardi, Terra di Lavoro 2013, Campania IGP.

Sagrantino di Montefalco

Umbro da uva 100% Sagrantino è un vino strutturato dal tannino molto deciso, perfetto in abbinamento con arrosti e cacciagione. Tra le tante belle etichette: Adanti, Sagrantino di Montefalco 2010, un’ottima annata.

Etna Rosso

Pur essendo un vino siciliano è vino di montagna, minerale. Alcuni vigneti raggiungono tranquillamente i 1000 metri di altezza e possono variare dal Nerello Mascalese in purezza al Nerello Mascalese con Nerello Cappuccio. Tra questi ultimi: Terre Nere, Etna Rosso 2016.

Montepulciano

Il Montepulciano è un vitigno tipico del Centro Italia. Vino tondo dal tannino non troppo evidenziato è conosciuto come vino da “tutti i giorni” ma è in grado di raggiungere grandi espressioni. Buon corpo, struttura e morbidezza permettono a questo vino di accompagnare carni importanti. Oltre all’Abruzzo e alla Toscana anche le Marche, con il suo Rosso Conero ha la sua interpretazione. Tra le tante ottime etichette: Pepe, Montepulciano d’Abruzzo 2014; per le Marche Le terrazze, Sassi Neri 2015.