Il Wine Bar

Pranzo, Aperitivo, Cena e Dopo Cena

Entrando nel Wine Bar si ha l’impressione di entrare in una vera e propria cantina. La pietra grezza e l’ambiente caldo e accogliente ricordano i luoghi in cui, una volta, si lasciava riposare, pazientemente, il vino.
Accanto ai tavoli, a tutta altezza, padroneggiano le grandi bottiglie. Da vedere, gustare o provare al bicchiere.
Cucina Italiana, ricercata ed elegante, fatta di ingredienti semplici ma di prima qualità.
Notevole la scelta delle tartare di carne e di pesce, che da sempre caratterizzano il menu del Wine Bar. Oltre ai piatti più creativi non mancano i primi della Tradizione Romana, come il Cacio e Pepe, la Gricia, l’Amatriciana e la Carbonara.
La Gastronomia offre salumi e formaggi, italiani ed esteri quasi introvabili e altri prodotti di difficile reperibilità.

Due menu differenti per il servizio del pranzo e della cena, studiati per le diverse esigenze dei clienti che da anni accordano e rinnovano la fiducia al Wine Bar dell’Enoteca Del Frate.

A pranzo un menu dedicato, pensato per chi ha poco tempo, per chi invece può rilassarsi e godersi il piacere di un pranzo senza tempo o per colazioni di lavoro.

Una carta ideata per gustare piatti caldi espressi e specialità gastronomiche accuratamente selezionate dal bistrot.

Per l’Aperitivo, dalle 18,00 alle 20,00, dal lunedì al sabato, una piccola carta a parte, ricca di tapas preparate al momento. Dalla selezione dei prosciutti più pregiati alle focacce ripiene, ai mini burger. L’aperitivo romano si distingue anche per la scelta dei fritti, dalla mozzarella in carrozza ai classici Supplì al telefono. Imperdibili i Supplì alla puttanesca con baccalà mantecato, quelli cacio e pepe e i supplì al sugo di amatriciana.

Anche per l’aperitivo un’ampia scelta di vini e champagne in mescita.

Una scelta accurata e unica di oltre 500 etichette compone la Carta dei Vini della storica enoteca romana.

La carta cambia ogni mese, seguendo il corso naturale delle stagioni, nel rispetto della terra e dei territori.
Il personale esperto è in grado di consigliare i migliori abbinamenti, per ogni piatto e per ogni bottiglia o calice in mescita.

La golosità ha sull’amore mille vantaggi. Ma il più importante è che, mentre bisogna essere in due per abbandonarsi all’amore, si può praticare la golosità da soli, anche se l’abate Morellet ha detto: “Per mangiare un tacchino al tartufo bisogna essere in due: il tacchino e se stessi”.
Guy de Maupassant

SHOP ONLINE - Coming soon