wine bar

Dall’enoteca al wine bar
Ottimi vini e arte cultinaria

Abbiamo creato un ambiente curato ed accogliente conferendo al wine bar un’atmosfera soft e informale, dove ogni occasione si presta per fruire delle nostre offerte. Arredi moderni e pietra grezza, tradizione e innovazione, passione e invenzione rappresentano l’essenza de lla nostra attività, il luogo dove possiamo esprimere la nostra mission, dove i sensi possono abbandonarsi al gusto delle primizie abbinate al giusto vino e alla giusta etichetta.

La cucina si articola in ambiti, per pietanze calde e fredde. Per la prima sezione proponiamo una selezioni di formaggi e salumi che vengono integrati da rari affumicati oltre che a preparazioni di pesce e carne cruda. Per la gioia del palato, tra i piatti caldi, ricordiamo i ravioletti ai funghi porcini con speck d’anatra e i fagottini. Non mancano i dolci.

Per i più curiosi ecco il nostro menù:

> Wine bar menù

Recensione Gambero Rosso.

Immerso com’è nel quartiere residenziale di Prati, andandoci di sera vi sembrerà d’entrare in un luogo morbido e protettivo tanto è il contrasto fra la silenziosa asetticità di fuori, e le luci tenui, ed il brusio, e l’arredo elegante – ma avvolgente – di dentro, anche grazie a tutti quegli scaffali pieni di bottiglie che circondano buona parte del locale. Attenzione però, perché Del Frate non è solo un luogo in cui è possibile gustare del buon vino a dei prezzi ragionevoli, svariando da etichette conosciute – pure internazionali – ad altre di nicchia, ma anche un posto in cui mangiare non è un mero optional del bere bene. Ci si può limitare ad un solo piatto che accompagni il vino, ed allora andrà benissimo un tataki di tonno (ottimo), oppure una sfiziosa tartare di manzo allo zenzero, od ancora una tartare di tonno alla catalana; diversamente si può prendere un antipasto vero e proprio come l’insalata di cous cous e polpo (fresco e croccante), oppure la terrina di faraona al pistacchio (servita ad una temperatura perfetta, un particolare che non tutti i locali tengono nella giusta considerazione). Questi due ultimi piatti possono essere poi l’inizio di un pranzo vero e proprio che allora consta di vari buoni primi fra cui spicca il risotto (cotto al punto giusto) con fave fresche, piselli, agretti e provola affumicata, e poi ancora un classico baccalà con patate, ed ancora vari altri piatti di carne che cambiano colle stagioni. Pure i dolci sono intriganti: a noi è piaciuta sia la sfogliatine di mele con salsa alla cannella, sia la cassata espressa di ricotta romana e salsa al pistacchio, come pure (e soprattutto) il tiramisù espresso, cioè assemblato lì per lì. A completare un’esperienza piacevole da ogni punto di vista va aggiunto il servizio: premuroso senza mai essere assillante.

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